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BIBLIOTECA DEL SEMINARIO VESCOVILE |
Informazioni generali |
| Indirizzo: | P.ZA DUOMO 4 |
| 15011 ACQUI TERME AL | |
| Telefono: | 0144.57620/2 |
| Tipologia Funzionale: | SPECIALIZZATA |
| Specializzazione: | Esperienza, pratica e vita cristiana |
| Letteratura | |
| Letteratura devozionale | |
| Religione | |
| Storia di Alessandria (Prov.) | |
| Teologia cristiana, Teologia dottrinale cristiana | |
| Volumi e periodici | 60.000 volumi, 93 periodici, di cui 15 correnti |
| Catalogo | SBN |
Altre Informazioni |
| Orario: tutto l'anno |
| LUNEDI' | 14.00 - 17.30 | - | - |
| MERCOLEDI' | 14.00 - 17.30 | - | - |
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| Cenni storici | |||
Fondata dal vescovo mons. C.G.Capra nel 1760 con la costruzione del nuovo seminario, su disegno dellarch.B.A.Vittone, fu dotata del fondo del primo seminario vescovile del XVI secolo, con opere in pergamena dallXI al XVI secolo, una ricca raccolta di libri a stampa dei secoli XVI, XVII, XVIII e XIX con opere riguardanti la storia locale, studi letterari, filosofici e religiosi, la più consistente e prestigiosa testimonianza libraria antica per la zona della diocesi di Acqui. Fu ricostituita nel 1998 ad opera del vescovo mons. Livio Maritano. Arricchita da donazioni di vescovi, sacerdoti e laici della diocesi, oltre che da acquisti, gli aggiornamenti hanno carattere specialistico per gli studi teologici e per la storia locale. |
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La promozione della cultura strumento di dialogo con giovani Il Sinodo della Chiesa diocesana acquese, promulgato da mons. Livio Maritano per il 1° gennaio 2000, nellintento "di orientare la programmazione e la concreta attuazione del piano pastorale diocesano", nei suoi dieci capitoli riserva largo spazio alla promozione della cultura nei vari campi delle iniziative diocesane. Nellambito
di catechesi, pastorale giovanile, aggiornamento biblico, dialogo interreligioso,
scuola
la promozione di iniziative culturali ritorna costante come impegno esplicito
della Chiesa locale: è in questa prospettiva che, nel programma pressoché ultimato del
restauro completo del Seminario vescovile, grande attenzione è stata riservata alla
ristrutturazione radicale della Biblioteca. Se da una parte il patrimonio librario specifico è certamente quello degli studi ecclesiastici, la mole delle opere e dei volumi di interesse laico, in essa raccolti, sono di grande pregio e interesse. Il fondo di decine di migliaia di volumi tra il Cinquecento e lOttocento costituisce, non soltanto per il Seminario, sorto ad Acqui Terme a conclusione del Concilio di Trento,
ma anche per gli 89 Comuni del territorio, un punto di riferimento culturale e storico insostituibile e unico. Con laiuto della Regione Piemonte, la Biblioteca del Seminario è oggi distribuita in oltre 600 metri quadri, la cui struttura architettonica è stata firmata nel Settecento dal grande architetto Bernardo Vittone, con un grande deposito di salvaguardia per il fondo antico e la possibilità di estendere nuove accessioni per oltre 50 mila volumi. Parte dei libri sono già catalogati nel Sistema Biblioteche Nazionali e offrono a studiosi e ricercatori lopportunità di opere rare e importanti. Il proposito però è di arrivare alla valorizzazione della Biblioteca prima di tutto per lapprofondimento teologico di quanti, sacerdoti, religiosi/e e laici, operano nella pastorale diocesana, fino ad ampliare il proprio coinvolgimento culturale anche a quanti, soprattutto tra i giovani, sono interessati allo studio e alla ricerca anche laica. Lutilizzo del patrimonio librario esistente è particolarmente rivolto ai quattromila giovani delle scuole medie cittadine e diocesane delle Superiori e agli studenti universitari, oltre 300, del locale Corso di laurea in Lingue Straniere, sezione della Università degli Studi di Genova. La possibilità logistica di accogliere ancora diverse decine di migliaia di volumi sta invogliando persone di cultura a donare le proprie raccolte di libri alla Biblioteca che garantisce una conservazione e valorizzazione ottimale delle donazioni. Grande interesse sta inoltre suscitando presso gli studiosi e gli studenti, soprattutto in fase di tesi universitarie, lArchivio diocesano, che da anni è oggetto di radicale riordino e sistemazione, con materiale importante per quanti vogliono approfondire la storia locale per il ruolo determinante che la vita ecclesiale ha costituito per il territorio in diciassette secoli di Chiesa diocesana. I primi frutti di questo lavoro di valorizzazione si sono già concretizzati nella pubblicazione di due volumi, di grande valore filologico e storico, sui 93 vescovi diocesani dalle origini al XX secolo e ai sacerdoti diocesani divenuti vescovi della Chiesa in tante parti del mondo. Un aspetto non secondario della promozione culturale in Diocesi è reso più qualificante nella misura in cui sa coinvolgere, come collaboratori e protagonisti, anche una buona rappresentanza di laici che danno il loro aiuto per il buon funzionamento dellArchivio e della Biblioteca, a sostegno delle ricerche dei giovani studiosi. |