Francesco Faà di Bruno, Beato

Un “italiano serio”, scienziato, militare, fondatore e prete.

Nato ad Alessandria il 29 marzo del 1825 e morto a Torino il 27 marzo 1888. Fu beatificato da Giovanni Paolo II in S. Pietro, il 25 settembre 1988.

Apparteneva alla nobile famiglia dei Faà, marchesi di Bruno (provincia di Asti e Diocesi di Acqui). Ricevette una formazione di primo ordine nel Collegio dei Somaschi a Novi Ligure, poi all’Accademia Militare di Torino, infine alla Sorbona di Parigi. Fu capitano nella battaglia di Novara (I guerra di Indipendenza) per la quale ottenne menzione d’onore.

Negli anni ’49-’56 fu profondamente segnato dall’esperienza parigina sia come scienziato che come cattolico a contatto del vivace movimento sociale cristiano parigino.

Congedatosi dall’esercito nel ’53, si dedicò a tempo pieno alla ricerca scientifica e all’apostolato. Nel ’57 ottenne l’incarico d’insegnamento di Analisi superiore all’Università torinese. Fu autore di diverse invenzioni: barometro a mercurio, scrittoio per ciechi, svegliarino elettrico, ecc.

Fondò nel ’59 l’Opera di S. Zita per la promozione sociale delle persone di servizio, a cui forniva un minimo d’istruzione e formazione professionale, e per la prevenzione della prostituzione.

Diventato sacerdote a 51 anni (nel 1876), per garantire la continuità alla sua Opera fondò nel 1981 la Congregazione delle Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio. La sua genialità si esplicò in altre iniziative di carattere sociale alle quali cercò di coinvolgere, inutilmente, le autorità comunali: dai fornelli economici per lavoratori ai bagni e ai lavatoi pubblici, dalla biblioteca circolante al liceo Faà di Bruno, dalla casa di preservazione per le ragazze madri, all’istituto S. Giuseppe di Benevello d’Alba per la preparazione professionale delle ragazze delle Langhe.

A sostegno delle sue opere destinava lo stipendio universitario e le elemosine che, lui, di famiglia nobile e ricca, non disdegnava chiedere davanti alle chiese.

Bibliografia

G. Tuninetti, “Santi, Beati e Venerabili piemontesi” ed. Il Punto, Grugliasco, dicembre 1999

V. Messori, “Un italiano serio. Il beato Francesco Faà di Bruno”, ed. Paoline, Cinisello Balsamo, 1990

P. Palazzini, “Francesco Faà di Bruno, scienziato e prete”, 2 voll., ed. Città Nuova, Roma, 1980