S. Maria Domenica Mazzarello (1837-1881)

Beatificata il 20-11-38, canonizzata il 12-6-51 Maria Domenica nacque il 9 Maggio del 1837 a Mornese (Alessandria). S. MARIA DOMENICA MAZZARELLO

E’ la prima di 13 figli, sette, con Lei vissero più a lungo, sei morirono piccoli. Il Signore per educare alla Santità questa ragazza si è servito delle circostanze ordinarie della vita quotidiana: la famiglia, la parrocchia, e l’aiuto di una guida spirituale che è stato don Domenico Pestarino. In famiglia fu formata ad una pietà solida, ad una laboriosità instancabile, al dono del servizio, e a quello spiccato senso pratico e profondità di giudizio che manifestò in seguito anche come superiora. Quindicenne, si iscrisse all’Associazione delle Figlie di Maria Immacolata, un gruppo di ragazze che si aiutavano in tanti modi a crescere come cristiane, ed esercitavano il servizio della Carità verso anziani e ammalati, e si aprì all’apostolato delle ragazze del paese. La grave malattia di tifo contratta a 23 anni ebbe in lei una profonda risonanza spirituale.

L’esperienza della fragilità fisica se da una parte rese più profondo il suo abbandono in Dio, dall’altra la spinse ad aprire un laboratorio di sartoria per insegnare alle ragazze il lavoro, la preghiera e l’amor di Dio. Grazie all’intensa partecipazione ai sacramenti e sotto la sapiente e illuminata guida del suo Padre Spirituale, fece grandi progressi nella crescita umana e cristiana.

Negli avvenimenti significativi nella vita di Maria Mazzarello c’è la presenza di Maria Ausiliatrice. Nelle stesso anno in cui nasce ai Mazzarelli, una frazione del paese, si mette la prima pietra di una Chiesetta che viene dedicata a San Lorenzo, patrono della diocesi di Genova e a Maria Ausiliatrice. Questa chiesetta viene benedetta nel 1843, quando Maria Domenica ha sei anni. Altro avvenimento significativo è che don Pestarino conosce don Bosco, e don Bosco viene a Mornese nell’ottobre del 1864, l’anno in cui ha benedetto la prima pietra della Chiesa di Maria Ausiliatrice. In quell’occasione ebbe a dire: “D. Bosco è un santo ed io lo sento”, e don Bosco trova in Lei la prima pietra del monumento vivente che edifica all’Ausiliatrice attraverso l’Istituto di Suore che fonderà.

Nel 1872 don Bosco la scelse per dare inizio all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Come Superiora si dimostrò abile formatrice e maestra di vita spirituale; aveva il carisma dell’allegria serena e rasserenante, irradiadiando gioia e coinvolgendo altre giovani nell’impegno di dedicarsi all’educazione della donna.

Una volta che l’Istituto si è trovato formato e consolidato, proprio per le difficoltà di comunicazione in cui è situato il paese di Mornese, don Bosco lo trapianta a Nizza Monferrato, dove con la ferrovia le comunicazioni sono molto più facili e Maria Domenica è artefice di questo trapianto nel 1879.

Alla sua morte l’Istituto andò sviluppandosi rapidamente. Lasciò alle sue Figlie una tradizione educativa tutta permeata di valori evangelici: la ricerca di Dio conosciuto attraverso una catechesi illuminata e un amore ardente, la responsabilità nel lavoro, la schiettezza e l’umiltà, l’austerità di vita e la gioiosa donazione di sè.

Morì a Nizza Monferrato il 14 Maggio 1881. La sua salma si venera nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino. La sua festa si celebra il 13 Maggio.

Santuario dedicato a S. Maria Domenica Mazzarello: Mornese – MazzarelliSANTUARIO DEDICATO ALLA SANTA

Accanto alla Casa Natale di Santa Maria Domenica Mazzarello, è sorto un Centro di Spiritualità, e nel 1972 è stato Consacrato un Santuario in onore della Santa.

«L’educazione che Maria Domenica Mazzarello ha ricevuto attraverso la sua famiglia…, – precisa il cappellano del Santuario, don Tommaso Durante – invita noi oggi a valorizzare il Suo Santuario come luogo privilegiato per pregare per la Famiglia e ricordare la Famiglia cristiana. Offriamo in ogni Eucaristia domenicale alle 09.30 questa Celebrazione: ogni coppia di sposi può festeggiare in Santuario l’impegno di essere famiglia…. Abitualmente si festeggiano alcuni anniversari di Matrimonio, l’impegno di essere famiglia, e la preghiera per la famiglia… e questo può essere fatto in qualsiasi circostanza, anniversario e in ogni periodo.

La coppia, la famiglia che desidera festeggiare l’impegno di essere “segno vivente di comunione e di amore”, può venire a vivere con noi in Santuario, dove è invitata a prendere posto possibilmente nei primi banchi, questa celebrazione eucaristica:

– Una preghiera dei fedeli per la famiglia festeggiata.

– All’Offertorio con il pane e il vino vengono portate all’altare dai due sposi le fedi, e si consiglia di portare anche un segno particolare, un attrezzo o prodotto del lavoro, che testimonia l’inserimento della famiglia nella comunità umana e cristiana. In questa offerta possono essere coinvolti i familiari, se ci sono….

– Al momento della pace gli sposi dopo essersi scambiati questo segno e averlo scambiato anche con i vicini, salgono all’altare, ricevono e donano la pace al Celebrante, e poi in silenzio Lei rimette la fede a Lui e Lui la mette a Lei, se sono preparati possono fermarsi all’altare per ricevere l’Eucaristia sotto le due specie, e ritornano al loro posto. Se ci fossero dei figli che desiderano ricevere l’Eucaristia con i genitori possono salire all’altare.

La celebrazione è molto semplice, ma al tempo stesso crediamo sia significativa, e può essere vissuta in qualsiasi domenica.

Questi piccoli segni ci ricordano l’importanza della preghiera per la crescita e lo sviluppo dell’amore coniugale, ed essere così segno del dono del Signore.»

Per preparare e vivere questo momento conviene contattare prima la Superiora Suor Concetta Strada, Centro Spiritualità fma – 15075 Mornese – Mazzarelli (Al) tel 0143,875334/5; email: Mazzrelli Direttrice: mazzarelli.direttrice@virgilio.it oppure: il cappellano del Santuario: don Tommaso Durante. tduranteicp@pcn.net – tel. 0143,887785.

NB: Chi desidera, se lo chiede può visitare i luoghi più significativi dove è vissuta Santa Maria Domenica Mazzarello, e prenotando trovare soluzioni, nel territorio, per vivere bene la giornata….

Il Santuario è visitabile, e accanto è visitabile alche la Casa Natale: per informazioni: Centro di Spiritualità FMA, tel 0143,87534/5.

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